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martedì 23 luglio 2019 [OnL:113]
 
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Animali marini pericolosi

2.Vertebrati

2.1. Generalità

Della Marta Maria Elisa - Vai Luciano

In questa trattazione cercheremo di classificare tra gli animali marini quelli pericolosi per l’uomo, distinguendoli in vertebrati ed invertebrati, identificando le principali modalità di lesione:

  • morso, puntura/contatto, avvelenamento per ingestione per i vertebrati
  • puntura/contatto, avvelenamento per ingestione per gli invertebrati

Il morso è una delle modalità con cui alcuni vertebrati provocano lesioni e dipende dal tipo di animale:
  1. Squalo: se ne conoscono circa 250 specie ma solamente 27 sembrano essere incriminati negli attacchi all’uomo

      Figura 1 - Squalo pinna bianca
    • Famiglia Carcharhinidae
    • Famiglia Carchariidae
    • Famiglia Isuridae

    Figura 2 - Squalo

    Con il nome di squalo si indicano numerose specie di pesci dallo scheletro cartilagineo o condroitti con forti mascelle di dimensioni medio grandi, dalle forma caratteristica e dall'eccezionale idrodinamicità.
    Oltre alla classica pinna dorsale appuntita e triangolare, questi pesci possiedono un paio di pinne pettorali, un paio di pinne pelviche, una seconda pinna dorsale , una pinna anale ed una pinna caudale .
    Figura 3 - Squalo nutrice

    La pelle degli squali è ricoperta da scaglie placoidi,o dentelli dermici. L'arco dentario è costituito da 3 o 4 file di denti che avanzano e si dispongono all'utilizzo a seconda delle esigenze dell'animale.
    I morsi provocano gravi lesioni spesso mortali
  2. Barracuda

      Figura 4 - Barracuda
    • Famiglia Sphyrnidae

    Pesce carnivoro dell'ordine Perciformes. Dotato di corpo affusolato, muso affilato e mandibolo prominente, e di una pinna composta da cinque raggi spinosi. Abita i mari caldi ,ed evita le coste.
    Predilige le prede vive e il suo morso è pericoloso anche per l'uomo
    Figura 5 - Barracuda

  3. Murena

      Figura 6 - Murena
    • Famiglia Muraenidae

    Pesce serpentiforme che vive in tane ricavate tra gli anfratti delle scogliere anche in acque relativamente basse, considerato erroneamente pericoloso per il suo aspetto aggressivo , in realtà timido e curioso.
    Figura 7 - Murena

    Dotate di corpo allungato le murene posseggono una bocca con robuste e potenti mascelle , provvista di una doppia fila di denti acuminati sulla mascella superiore e sul palato.
    Generalmente questi animali attaccano solo se impauriti o aggrediti.
    I morsi provocano ferite lacero contuse molto dolorose ed il morso contrariamente a quanto si crede non è velenoso .
  4. Serpenti Marini
    Figura 8 - Serpente marino

      Figura 9 - Serpente marino
    • Famiglia Hydrophidae

    Sono rettili adattati all'ambiente acquatico con trasformazione degli arti in pinne atte al nuoto, corpo idrodinamico, mandibole allungate e munite di forti dentature. Anche la coda è adattata a compiti natatori.
    Le ferite vengono in genere inflitte per difesa, ed oltre la ferita è importante ricordare che questi animali sono velenosi, cioè in grado di inoculare del veleno.
    I serpente elegante è forse il più velenoso , vive lungo le coste dell'Australia e soprattutto sulla barriera corallina. Il suo veleno termostabile può portare a morte in breve tempo se non si interviene.

    La puntura è un'altra modalità con cui gli animali marini possono infliggere lesioni , e tra questi ricordiamo:

    • Raiformi
      Razze
      Figura 10 - Razza maculata

      Figura 11 - Manta
    • Tracine
    • Pesce lucerna
    • Scorpenidi

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